









Il copywriter dice:
“Il mio testo era perfetto, il problema è il design.”
Il designer risponde:
“L’estetica è impeccabile, è il copy che non funziona.”
E tu? Rimani lì in mezzo, con i soldi bruciati e zero dati utili per capire cos’è andato storto. E nessuno si prende mai la responsabilità.
Non sei stufo di questa situazione?
Bene. Sappi che ho risolto questo problema alla radice.
Trovo l’angolo di vendita più potente per il tuo target.
Landing, ads, email: ogni parola è progettata per far avanzare il cliente verso la conversione.
Nessun effetto inutile. Solo ciò che serve per far leggere e comprare.
Ho scritto copy per oltre 30 settori diversi. E scommetto che il tuo è tra questi.
Parole cariche di emozione per vendere corsi di magia a bambini di 8 anni.
Email fredde e analitiche piene di numeri, per convincere investitori immobiliari navigati.
Dal fitness ai corsi di seduzione. Dall’ipnosi regressiva al trading. Dalla formazione per parrucchieri alla vendita di stampanti industriali da 50.000 euro.
Dentisti, barbieri, estetiste, concessionari d’auto. Ciascuno con il suo linguaggio, le sue paure, i suoi sogni.
Ti faccio un esempio che ti aprirà gli occhi:
Quando qualcuno compra l’ultimo iPhone…
Sta comprando una nuova identità.
L’identità di una persona di successo, che risponde a un ideale preciso.
(Che tu stesso, o qualche altro marketer, gli ha inculcato).
Ecco perché non serve essere esperti del prodotto.
Serve essere esperti del cliente. Dei suoi desideri più profondi. Delle sue paure più nascoste.
E quando conosci quelle, vendere diventa spaventosamente facile.
Un viaggio alle Maldive, una cena stellata, un’auto nuova, un corso online: sembrano prodotti diversissimi.
Ma quando conosci la psicologia del consumatore, scopri che sono identici. E soprattutto, scopri esattamente quali leve premere per venderli tutti.
La maggior parte dei copywriter si comporta come dei nerd ossessivi.
Pensano che per vendere il tuo prodotto debbano conoscerlo meglio di te.
Quindi si perdono in ricerche infinite. Studiano ogni dettaglio tecnico, ogni specifiche, ogni funzionalità nascosta.
Spreco di tempo colossale.
Perché il cliente di quei dettagli se ne frega altamente.
Non perdo tempo a diventare esperto del tuo prodotto.
Oggi con una breve ricerca di appena un paio di giorni è possibile conoscere profondamente qualsiasi mercato.
Io punto sulla psicologia umana.
Divento esperto del tuo cliente.
Perché la verità è questa: non importa cosa vendi.
Importa perché lo comprano.
I designer rovinano tuto il lavoro.
Non è colpa loro. Sono grafici, ragionano da “artisti”.
Layout ricercati, animazioni spettacolari, menù che ballano quando ci passi sopra il mouse.
Non si sognerebbero mai di consegnare una pagina “brutta” come quella che hai davanti agli occhi.
Peccato che le pagine “brutte” convertano 3 volte di più.
Le persone non comprano se il sito è “bello”.
Di conseguenza tutti quei dettagli sberluccicosi con cui tutti i designer gonfiano il preventivo…
Oltre a non dare un contributo reale, sono addirittura un ostacolo alle conversioni.
Vedi, il tuo potenziale cliente ha un problema ed è atterrato sulla tua pagina per risolverlo.
Quindi è l’argomentazione di marketing, ovvero quanto batti sul pain e come lo gestisci, che porta alla conversione.
Il contributo che dà la grafica è solo quello di far risaltare il copy, di non distrarre l’utente mentre legge.
Ed è per questo che, se sei un freelance o hai una PMI, un design “essenziale” vince sempre.
Prendi questa pagina per esempio.
Ogni singolo pixel è lì per un motivo specifico: spingere il cliente verso l’acquisto.
Perché io ragiono da venditore, non da grafico.
E spesso i miei compensi sono stabiliti in termini di percentuale sulle vendite.
Ed è per questo che, nel 2025, quando l’ennesimo “esperto di design” ha impaginato il mio copy in modo che “pagava l’occhio” (ma azzoppava le vendite)…
Ho deciso di occuparmi personalmente anche della costruzione grafica delle mie landing.